L’ANNATA CASTANICOLA 2025

L’annata castanicola 2025 si conferma tra le più produttive degli ultimi 10 anni, con una produzione nazionale di castagne che ha superato le 55mila tonnellate, secondo le stime di Coldiretti.
Un’annata molto buona anche secondo le rilevazioni dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, che tuttavia ha avuto un andamento variabile tra regione e regione.
Il quadro produttivo, infatti, si presenta molto eterogeneo, con ottime situazioni in Toscana e in Piemonte, dove quantità e qualità risultano superiori alla media degli ultimi anni.
In particolare in Toscana, dove Coldiretti e l’Associazione Città del Castagno rilevano un incremento del 40% del raccolto grazie a un andamento climatico particolarmente favorevole.
Una produzione associata anche ad un’alta qualità, con una riduzione anche dei danni dovuti al marciume gessoso.
In Campania, che da sola rappresenta circa il 50% della produzione italiana, si registra invece un lieve calo, mentre la situazione è più critica in Puglia, dove l’avanzata del cinipide galligeno ha causato perdite di raccolto stimate fino al 20%.
Però a fare da contraltare al buon andamento produttivo c’è un sensibile calo del prezzo di mercato, causato anche dalla buona disponibilità di prodotto.
Secondo i dati della Borsa Merci Telematica Italiana, alcune pezzature hanno subito diminuzioni fino al 17% rispetto al 2024.

Fonte www.agronotizie.it (foto wikipedia)