L’uso della tecnologia nel settore agroalimentare e non solo è sempre più una realtà. Fa parte di un passaggio essenziale nel processo produttivo aziendale che LAI s.r.l. – BDS Sigillo Digitale studiano ormai da un biennio soprattutto per quanto riguarda le sue applicazioni pratiche.
ALLA SCOPERTA DELL’IOT
L’IoT si riferisce all’integrazione di sensori e attuatori all’interno di oggetti fisici, consentendo la loro connessione tramite reti cablate e wireless, spesso utilizzando lo stesso protocollo Internet usato da Internet. Nel 2021, il mercato dell’IoT ammontava a 385 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà oltre 2,4 trilioni di dollari entro il 2029 (Insights, 2021). Il concetto è quello di connettere dispositivi e sensori a Internet per raccogliere dati e automatizzare i processi. L’integrazione delle piattaforme IoT in agricoltura, nota anche come “agricoltura di precisione” o “agricoltura intelligente”, fornisce ulteriori fonti di dati che descrivono caratteristiche agricole, come acqua, suolo, esseri umani e animali. L’integrazione delle piattaforme IoT nelle pratiche agricole presenta notevoli sfide di ricerca. In particolare per quanto riguarda l’interoperabilità dell’archiviazione e dell’utilizzo dei dati nel cloud (protocolli, sicurezza, etc.), il monitoraggio delle prestazioni, etc. Inoltre, l’utente finale deve partecipare a sessioni di formazione per apprendere e comprendere l’uso e l’applicabilità della tecnologia.
I MONITORAGGI
La maggior parte delle applicazioni IoT delle tecnologie digitali nel settore agroalimentare si concentrano sul monitoraggio della temperatura, sulla tracciabilità, sull’umidità, sul colore e sul miglioramento delle prestazioni di sostenibilità. Applicazioni di questa natura rivestono una notevole importanza all’interno della filiera vegetale, in particolare durante la fase agricola. La stessa richiede un monitoraggio preciso degli indicatori per migliorare la produttività delle colture. I sistemi IoT si sono rivelati determinanti nell’ottimizzazione dei parametri operativi, compresi l’utilizzo di pesticidi e acqua. Altri parametri possono essere monitorati tramite IoT, come composizione del suolo, umidità, temperatura e fisiologia delle colture, che possono fornire informazioni per un monitoraggio più accurato delle colture.
Articolo tratto da Alimenti news
