La produzione agroalimentare è chiamata a rispondere a sfide complesse. Le innovazioni tecnologiche sono strumenti chiave per garantire competitività e resilienza alle aziende del settore.
Entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9,6 miliardi di individui, con una crescita della classe media e un aumento del tasso di urbanizzazione. Questo scenario comporta un fabbisogno alimentare crescente, una maggiore pressione sulle filiere logistiche e uno sforzo ulteriore per garantire food safety. Parallelamente, nei paesi industrializzati si osserva una transizione verso regimi alimentari più ricchi di proteine vegetali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della produzione animale.
La refrigerazione industriale
Il settore della refrigerazione industriale, rappresentato da Assocold nel suo intervento ad AlimentiPiù, è parte integrante della filiera agroalimentare. Con il Piano Transizione 5.0, gli obiettivi sono la riduzione dei consumi energetici e l’impiego di gas refrigeranti a basso impatto ambientale. Gli incentivi fiscali del piano (credito d’imposta fino al 45%) premiano investimenti in impianti ad alta efficienza, a condizione che venga dimostrata una riduzione dei consumi energetici di almeno il 5% nei processi o dell’80% sull’intera struttura produttiva.
Estratto di articolo da www.alimentinews.it
LE SFIDE DELLA PRODUZIONE AGROALIMENTARE
